Siti web

Realizzazione siti professionali

E-commerce su misura

Strategia

Analisi della comunicazione

Check-up sito web

Check-up e-commerce

Comunicazione

Gestione blog

Gestione newsletter

Gestione Instagram

Formazione

Formazione blog

Formazione newsletter

Formattare un blog post: la guida per migliorare la leggibilità

da | Gen 28, 2025

Qui sul blog avrai letto spesso nei diversi articoli che ho scritto nel tempo, quanto sia importante avere un sito web veloce che sia anche in grado di offrire una buona esperienza utente.

C’è però un altro aspetto fondamentale che non dovresti affatto sottovalutare.

Una buona esperienza utente non si offre solo con la creazione di un sito veloce e intuitivo, ma anche con la leggibilità dei contenuti testuali che ci sono al suo interno.

Un sito ben strutturato infatti non è così efficace se poi non si presta abbastanza attenzione a curare anche la forma dei testi che lo compongono.

Con quest’articolo voglio farti scoprire quanto è importante formattare un blog post per renderlo più leggibile per i tuoi utenti e più chiaro per Google, oltre a indicarti come farlo praticamente con tanti consigli utili.

Cos’è la formattazione di un articolo di blog

Formattare un testo significa renderlo scorrevole alla lettura.

È un processo necessario e fondamentale che avviene al termine della scrittura e prima della pubblicazione di un contenuto sul web.

Sono una serie di modifiche visive che riguardano: l’impaginazione, l’allineamento, la spaziatura e altri elementi di un testo che, nonostante sembrino dettagli di poco conto, in realtà andrebbero rivisti ogni volta che la scrittura di un contenuto è terminata.

Perché formattare un articolo è sinonimo di valore e qualità

L’aspetto grafico di un testo ha una certa importanza nel mondo del web, principalmente per due motivi.

  1. Gli occhi fanno doppia fatica a leggere sullo schermo e non seguono lo stesso schema della lettura su carta. Facilitare quindi il percorso di lettura e comprensione, è l’unica cosa che puoi fare se vuoi che gli utenti leggano con piacere e facilità i tuoi articoli e tornino a far visita al tuo blog.
  2. Grazie a una buona formattazione l’utente potrà capire in un istante se l’articolo contiene le informazioni che sta cercando e vale la pena di essere letto.

Come formattare un testo per il blog correttamente

Per rendere più fluido il percorso di lettura dei tuoi blog post, ci sono delle azioni che puoi mettere in pratica fin da subito.

Le buone pratiche di formattazione riguardano:

  • spazi
  • grassetto, corsivo e sottolineato
  • paragrafi, titoli e sottotitoli
  • elenchi
  • immagini
  • font
  • colori.

No ai muri di testo

Cosa succede se clicchi su un articolo, attirata dal suo titolo, e quando lo apri è così denso di parole da sentirti quasi mancare il fiato durante la lettura?Molto probabilmente chiuderai la pagina e passerai al blog successivo o nella migliore delle ipotesi, proverai a leggere qualche riga ma poi la vista si affaticherà e chiuderai la pagina senza aver letto l’intero articolo.

Questo è ciò che accade a ogni persona che apre un articolo ricco di parole, senza spazi bianchi a dare sollievo alla vista.

Si chiamano muri di testo proprio per questa spiacevole sensazione che lasciano in chi legge.

Come si possono evitare i muri di testo:

  • scegli la giustificazione a sinistra: è quella più rilassante per la vista perché siamo abituati a leggere sa sinistra verso destra, quindi l’occhio fa meno fatica a trovare l’inizio della frase.
  • assicurati che ci sia abbastanza spazio tra un paragrafo e l’altro, proprio per lasciare l’aria e il tempo di respirare.
  • anche tra una riga e l’altra è importante che ci sia lo spazio sufficiente (un’interlinea di 1,15 ad esempio facilita la lettura). Se hai scelto un font con buona leggibilità, avrà già un’interlinea ottimale.

Gestire il grassetto, il corsivo e il sottolineato con parsimonia

Si fa un uso diverso per ognuno di essi e te ne spiego la differenza.

  • Il grassetto è utile per evidenziare i concetti più importanti all’interno del testo. Se si fa un uso corretto del grassetto, il lettore dovrebbe capire grossomodo il senso dell’articolo leggendo solo le parti evidenziate al suo interno.
  • Il corsivo si utilizza quando si trascrivono citazioni, si nominano film, libri, ecc. e quando si utilizzano parole di lingua straniera entrate a far parte del nostro lessico o di un determinato settore.
  • Il sottolineato nel mondo digitale è associato ai link, quindi meglio evitare di sottolineare parole o frasi che non siano dei link, per non confondere l’utente che continua a cliccare nell’attesa che si apra una nuova pagina che invece non esiste.

L’importanza dei paragrafi, titoli e sottotitoli

Una volta che hai terminato la scrittura del tuo articolo, suddividi il testo in paragrafi e assicurati che siano quanto più brevi possibili.

La suddivisione in paragrafi darà aria al testo così l’occhio dell’utente non si affaticherà durante la lettura.

Ogni paragrafo e sottoparagrafo deve avere un titolo riassuntivo e possibilmente un sottotitolo di ciò che si leggerà al suo interno.

Per i titoli e i sottotitoli quindi vale un po’ la regola del grassetto.

Se evidenziando alcuni concetti chiave l’utente è in grado di comprendere il succo principale dell’articolo, grazie ai titoli e ai sottotitoli capirà gli argomenti trattati nel testo.

Ti lascio una nota importante riguardo i titoli e i sottotitoli.

Non dimenticare di dare loro i rispettivi h1, h2, h3, ecc che hanno un’importanza in ottica SEO.

Gli elenchi semplificano i messaggi

Anche gli elenchi, che siano puntati o numerati, sono importanti elementi di formattazione che semplificano la fruibilità di un messaggio.

Quando stai nominando una serie di azioni da compiere in ordine, puoi utilizzare l’elenco numerato.

Se hai scritto una lista di informazioni che vuoi presentare in modo più semplice ed efficace visivamente, utilizza l’elenco puntato.

Le immagini creano spazi e non solo

Le immagini hanno un triplice ruolo all’interno di un articolo:

  • creano spazi tra un blocco di testo e l’altro
  • veicolano i messaggi in forma più diretta, semplice e sintetica (le infografiche ne sono un perfetto esempio)
  • rimangono più impresse nella mente rispetto al testo, perché il cervello le elabora prima e meglio.

La connessione tra font e comprensibilità

I font non andrebbero scelti solo in base al messaggio che ogni brand vuole trasmettere, ma anche in base a quanto sono leggibili per chiunque e da tutti i dispositivi.

Anche i font hanno la loro responsabilità sulla fruibilità di un testo e non parlo solo della sua dimensione (che ha la sua importanza), ma anche la scelta tra un font serif e sans serif.

I font sans serif sono quelli che si prestano di più alla leggibilità dei contenuti sul web e i più noti e comuni sono:

  • Verdana
  • Helvetica
  • Roboto
  • Arial
  • Open Sans.

Anche il colore fa la differenza

Spesso sottovalutati, anche i colori fanno parte di quegli elementi visivi che possono disturbare la lettura di un testo quindi è bene prestare attenzione alla loro scelta.

Se vuoi che venga rispettata la tua palette di brand, è importante prima verificare che i colori dei testi siano leggibili su qualsiasi schermo e che ci sia un alto contrasto tra sfondo e colore del carattere perché non si fondano in un tutt’uno.

Riassunto delle buone pratiche per un testo altamente leggibile

Le informazioni che trovi lungo quest’articolo sono davvero tante, ricapitoliamo quindi cosa bisogna fare per una corretta formattazione di un articolo:

  • evita i muri di testo e prediligi gli spazi bianchi
  • aggiungi il grassetto per evidenziare i concetti più importanti all’interno del testo
  • usa il corsivo e il sottolineato solo quando è necessario
  • suddividi il testo in paragrafi e sottoparagrafi, dando a ognuno di loro un titolo e un sottotitolo
  • rispetta la gerarchia degli h1, h2, h3 ecc
  • utilizza dove e quando serve gli elenchi puntati o numerati
  • inserisci le immagini per dare sollievo a chi legge
  • scegli i font che hanno un’ottima leggibilità e dagli la dimensione adeguata
  • crea un alto contrasto tra il colore di sfondo e quello del carattere che hai scelto.

Metterai in pratica tutti questi consigli? Ce n’è qualcuno tra questi che ti ha stupito e non ti aspettavi?

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbero interessarti anche: