Dopo il test iniziato in Canada qualche mese fa, arriva anche in Italia la novità di Instagram: non mostrare più i like dei post.

L’app annuncia questo cambiamento con un banner, senza possibilità di scelta.

“Desideriamo che i tuoi follower si concentrino su ciò che condividi e non su quanti “mi piace” ottengono i tuoi post.”.

Cosa succede

Essendo un test, questa modifica non è arrivata a tutti, ma solo ad alcuni utenti.

Adesso anziché vedere scritto sotto ai post:

Instagram nasconde i like

 

viene visualizzato questo:

Instagram nasconde i like

 

Solo la persona che ha creato il post può vedere quanti e quali like ha raccolto quel contenuto.

Se il post non ha ricevuto like da persone che segui, verrà visualizzato come se non avesse mai ricevuto like.

Cosa si nasconde dietro questa decisione

Probabilmente Instagram ha sentito l’esigenza di creare modi per contrastare la confusione che si è creata sulla piattaforma nell’ultimo anno. Parlo di Bot, Pod, tecniche di follow/unfollow, ecc… meccanismi creati per incrementare le vanity metrics a discapito della reputazione e serietà di chi li usa, perché prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.

Non dobbiamo mai scodare, però, che Instagram è un business e non un ente di beneficienza. Molti ritengono che dietro questa scelta ci sia in realtà la volontà di spingere gli utenti a creare contenuti sempre più interessanti e di valore, aumentando così il tempo di permanenza delle persone sull’app.

Cosa cambia realmente

È sicuramente una cattiva notizia per chi fin’ora ha acquistato bot per l’acquisizione di like e ancora di più per le aziende che vendono questi servizi.

Come utente la mentalità del “mi soffermo su questo contenuto perché lo trovo interessante a prescindere da quanti like ha” è già presente nella piattaforma. No, non sono impazzita! Sto parlando semplicemente delle storie. Pensaci: le persone non possono vedere quante visualizzazioni ha quella storia, quante persona hanno risposto al sondaggio o chi ha fatto una domanda. E, nonostante questo, funzionano anche meglio rispetto ai contenuti del feed. Quindi a ben pensarci, dal punto di vista dell’utente il cambiamento non è così radicale. Sicuramente soffriranno, non poco, gli influencer o chi si spaccia per tale che basano la loro attività su Instagram proprio su like e follower.

Come creator, invece, cambiano un po’ più di aspetti. Forse, finalmente, riusciranno ad avere più rilevanza le metriche vere, come l’engagement rate, i commenti, la copertura, i salvataggi del post. Quindi da adesso, quando vedi un post che ti piace metti like, ma per far capire bene a Instagram che sono proprio quelli i contenuti che vuoi avere, lascia anche un commento!

Per chi usa Instagram come strumento di lavoro, questo richiede sicuramente un’attenzione maggiore nella creazione dei propri contenuti.

Con l’introduzione di questa novità, le aziende potrebbero essere spinte a creare collaborazioni con influencer che dimostrano una reale capacità comunicativa, in base alle statistiche reali.

Secondo Wired 

“Con questo test Instagram vuole provare a eliminare l’effetto gregge, che spinge gli utenti a mettere mi piace a un contenuto solo perché lo hanno fatto gli altri. Inoltre, senza visibilità dei like ricevuti, alcuni utenti potrebbero essere più propensi a condividere contenuti che non avrebbero postato altrimenti, per non essere giudicati in base ai like ricevuti.”

La certezza è una sola: sui social siamo in balia delle decisioni altrui (giuste o sbagliate che siano)

Stefania

Ciao mi chiamo Stefania e sono una web designer freelance! Con i miei servizi aiuto i liberi professionisti e le piccole attività a raccontarsi online nel modo migliore, attraverso la realizzazione di siti internet a Prato, Firenze e in tutto il nord Italia e la gestione dei social.