Spesso mi capitano clienti che: “no no, il logo ce l’ho già! Ti mando la foto così la inserisci nel sito.” In queste situazioni non è sempre semplice spiegare che il marchio in foto, cioè in formato .jpg non basta. Quindi se anche tu sei tra le persone che hanno l’immagine del logo, ti spiego perché devi avere il logo vettoriale.

Perchè il tuo logo deve essere in vettoriale?

E’ l’elemento riconoscitivo della tua azienda o attività, deve essere trattato con rispetto, in quanto rappresenta te e la tua professionalità. Il formato vettoriale ti permette di poterlo usare nel modo che più ritieni opportuno per la tua promozione.

Puoi farlo diventare piccolo piccolo e inserirlo come firma nelle tue produzioni oppure ingigantirlo per fare un manifesto ad un evento. Puoi utilizzarlo per personalizzare tazze, magliette, penne. Per il tuo biglietto da visita, la brochure oppure l’adesivo. Puoi sbizzarrirti come vuoi, mantenendo sempre i dettagli ben visibili.

Le immagini digitali possono essere di due tipologie: raster e vettoriali.

Per iniziare

Le immagini raster sono quelle fotografiche nei formati .jpg, .png, .tiff o .gif. Sono composti da quadratini minuscoli (i pixel) che con le sfumature di colore, vanno a comporre l’immagine digitale. Nelle fotografie la presenza dei pixel permette di catturare qualsiasi dettaglio. Il problema si presenta quando si ha la necessità di modificare la dimensione dell’immagine. Hai mai provato a zoomare su una foto? Hai presente quella sgranatura fastidiosa? Quello è l’effetto pixellato caratteristico delle immagini raster.

Le immagini vettoriali sono prodotte nei formati .ai, .eps. o .pdf. Sono create da punti, linee, curve ed elementi geometrici. Questo fa sì che ingrandendo all’infinito un’immagine vettoriale non risulti sgranata, ma rimanga definita.

Per cosa viene usato il formato vettoriale?

Viene usato dal graphic designer per diverse realizzazioni come:

Creazione loghi
• Creazione immagine coordinata
• Illustrazioni
• Icone
• Biglietti da visita
• Manifesti
• Volantini e brochures

Qual è la soluzione se non hai il logo in vettoriale?

Beh, niente paura! Hai 3 soluzioni:
1. Chiedere il formato vettoriale al graphic designer o azienda che ti ha realizzato il logo, se non sono passati troppi anni o se siete rimasti in contatto.

  1. È possibile convertire un’immagine raster in vettoriale, ma non è sicuramente la soluzione ideale. I software con cui è possibile realizzare la vettorializzazione portano comunque ad una marcata perdita dei dettagli. Quindi in questo caso la soluzione è ricostruire il logo. In base alla complessità, però, l’investimento economico potrebbe essere più alto del previsto.
  2. Se lo hai creato amatorialmente, dovresti pensare se questo comunica ai tuoi clienti ciò che vuoi dire tu, se ti rappresenta a pieno. Se così non fosse puoi farti realizzare un logo ad hoc da un professionista.

 

 

Stefania

Ciao mi chiamo Stefania e sono una web designer freelance! Con i miei servizi aiuto i liberi professionisti e le piccole attività a raccontarsi online nel modo migliore, attraverso la realizzazione di siti internet a Prato, Firenze e in tutto il nord Italia e la gestione dei social.