Blog vs newsletter: tutte le differenze

da | 28 Giugno 2022 | Strumenti utili

Differenza tra newsletter e blog per il business Insidetheweb

Qualche settimana fa sotto un post mi è stata fatta una domanda: qual è la differenza tra newsletter e blog? È una domanda che mi viene fatta spesso, quindi ho colto la palla al balzo e ho pensato di rispondere a questo dubbio che hanno in molti e approfondire l’argomento blog vs newsletter in quest’articolo.

Pronta a chiarirti le idee?

Bene, allora andiamo per gradi e iniziamo dal principio.

 

Cos’è una newsletter

La newsletter è un’email che invii a persone che hanno deciso di lasciarti il proprio indirizzo email per iscriversi alla tua lista di contatti (mailing list).

Ogni newsletter ha obiettivi precisi. Puoi inviarla per parlare ai tuoi iscritti dei tuoi nuovi prodotti e/o servizi, per inviare loro degli sconti, per farti conoscere di più come persona e professionista.

Non sono però email qualsiasi, perché vengono scritte e inviate tramite un gestore specifico che non può essere quindi Gmail, Hotmail, ecc.

PS: se vuoi conoscere informazioni preziose sulle newsletter, l’articolo precedente è molto dettagliato. Te lo consiglio!

 

Cos’è un blog

I blog sono ospitati su piattaforme specifiche come WordPress (il più utilizzato) in cui vengono pubblicati contenuti, ovvero gli articoli o blog post.

Ogni articolo tratta un argomento differente e dovrebbe essere scritto a seconda degli interessi del tuo pubblico. Temi interessanti faranno crescere la tua fetta di lettori e aumentano la possibilità di far arrivare nuove persone sul tuo blog.  

 

Differenze tra newsletter e blog

Ora che conosci le differenze tecniche tra newsletter e blog, vediamo insieme i pro e i contro di questi due elementi.

Blog:

1 Il blog può essere accessibile a chiunque sul web facendo una ricerca online.

2 Ogni articolo (se scritto bene e in modo interessante) può aiutarti ad aumentare la tua autorevolezza nel tuo settore.

3 Ha una vita lunga. Fino a quando infatti pagherai il dominio che hai scelto, il blog sarà sempre lì.

4 I tuoi articoli possono essere condivisi anche sui social e questo ti permette di arrivare ad ancora più persone. Inoltre avrai argomenti interessanti da far conoscere ai tuoi follower.

5 I lettori del tuo blog possono commentare, leggere tutti i commenti pubblicati finora e interagire anche tra loro.

6 I tuoi articoli sono i contenuti perfetti per “educare” gli utenti sui tuoi prodotti e/o servizi.

7 Il tuo blog è presente sul web e grazie alla scrittura di articoli ottimizzati con le parole chiave giuste, puoi posizionarti tra i risultati dei motori di ricerca. Questo si traduce in più traffico sul tuo sito web e in più visitatori che ancora non sapevano della tua esistenza! (Che magia!)

8 Ogni blog post può essere organizzato in categorie, per argomento, o in base al mese di pubblicazione. In questo modo tutti gli articoli saranno facili da trovare per l’utente e se ti segue da poco, potrà recuperare la lettura di tutti gli articoli che hai pubblicato finora. 

 

Newsletter:

1 Invii i tuoi contenuti a persone realmente interessate alla tua attività e sarà più facile per te “condurli” all’acquisto dei tuoi prodotti/servizi.

2 Solo gli iscritti possono leggere le tue email e quindi nessun utente in giro sul web troverà la tua newsletter. Questo significa che devi essere già conosciuta perché le persone si iscrivano e quindi devi impegnarti affinché sappiano che hai una newsletter a cui possono iscriversi. Come? Creando contenuti così interessanti che i tuoi iscritti non vedranno l’ora di fare il passaparola e inoltrarla a tutti quelli che conoscono!

3 Il gestore che hai scelto per inviare la tua newsletter, ti permette di analizzare il comportamento dei tuoi iscritti. Potrai quindi vedere quanti di loro hanno aperto la tua email e quanti hanno cliccato sui link che hai inserito all’interno della tua newsletter.

4 Il lettore della newsletter potrà rispondere alla tua mail, ma nessuno potrà leggere il suo commento e interagire con lui a sua volta.

5 La newsletter non può essere condivisa sui social come succede con gli articoli del blog che invece hanno un link a cui è possibile rimandare le persone a leggerli. È possibile però che i tuoi lettori facciano uno screenshot di ciò che gli è piaciuto di più del tuo contenuto e invitare altri ad iscriversi.

Suggerimento per te: potrai sfruttare i contenuti della tua newsletter e ricavarne dei post (più brevi) da condividere sui tuoi canali social o approfondire ancora di più l’argomento in un articolo sul tuo blog.

6 Avendo con i tuoi iscritti una comunicazione più diretta e costante, avrai più possibilità di farti ricordare da loro. Verrà poi in automatico (o quasi) per loro pensare a te quando avranno bisogno di un servizio o un prodotto che offri.

7 Non dovrai avere nuove pagine all’interno del sito per averla perché la gestirai in una piattaforma specifica a parte.

8 Il contenuto della tua newsletter può essere molto più personale rispetto a quello di un articolo che è più orientato a portare l’attenzione sui tuoi servizi/prodotti. Il discorso è differente invece se il tuo blog è nato per diventare un diario online in cui racconti dei tuoi viaggi o delle tue esperienze personali. 

9 Richiede costanza e impegno per coltivare il rapporto con i tuoi iscritti. Inoltre, sarebbe importante creare un piccolo contenuto gratuito (di valore!) da offrire alle persone per dare loro un motivo in più per lasciarti il loro indirizzo email.

 

Newsletter vs blog, quale scelgo?

Se ora che ti ho elencato le differenze tra questi due strumenti non sai quale scegliere, sappi che non devi farlo.

Sia la newsletter che il blog infatti sono perfetti mezzi con cui comunicare in modo mirato ai tuoi clienti o potenziali tali, e l’uno non esclude l’altro.

Ciò che ti consiglio è quindi di curare entrambi per avere una comunicazione super efficace per il tuo business.

Combinandoli tra loro potrai offrire al tuo target, contenuti differenti a seconda dello strumento utilizzato (blog o newsletter).

Potrai ad esempio curare il tuo blog con articoli ricchi di informazioni riguardo il tuo settore. Nelle newsletter invece potresti proporre contenuti più personali che vanno oltre la tua professione e dare ai tuoi iscritti informazioni o anteprime che chi segue il blog non potrà avere.

 

Hai ancora qualche dubbio sulle newsletter o il blog?

Dimmi tutto nei commenti. Sarò felice di risponderti!

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Sono di origine Toscana, ma vivo a Rosate, un paesino in provincia di Milano. Nel mio lavoro non ci sono distanze che mi fermano: lavoro da remoto con clienti in tutta Italia.
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